Home Forum General Category Altro Quale meta? (Irlanda, UK, Australia, USA ecc.)

3 risposte, 0 voices Last updated by  valen111 4 anni, 5 mesi fa
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  • #169

    valen111
    Membro
    @valen111

    Buongiorno ragazzi, si avvicina la laurea (meno di 10 giorni) e si avvicina anche, inesorabilmente, il momento di dover scegliere definitivamente la destinazione. Ma, come penso molti nella mia situazione, sono abbastanza confuso. Premessa importante è che io non voglio “fuggire” per questioni lavorative, ma ho sempre avuto il desiderio di specializzarmi in un paese anglofono.

    La mia idea iniziale era il Regno Unito (e gli USA, ma questi più come un punto di arrivo che di partenza), quindi abilitazione Italiana, F1/F2 LAT (purtroppo non posso partecipare al FP15), eventualmente USMLE nel frattempo e poi ST1 oppure Residency statunitense. Leggendo però trovo che la situazione non è più così facile, o meglio, non è facile per un neoabilitato senza esperienza poter cominciare un percorso di questo tipo. Per ovviare a questo ho pensato di fare un periodo di Observership in modo da fare esperienza ed arricchire il mio CV e quindi avere qualche chances in più di poter trovare lavoro. Alle varie alternative ho pensato all’Irlanda, ma non sono molto sicuro dell’attuale situazione lavorativa (anche se ogni tanto leggo news sulla carenza dei medici..), e anche qui servirebbe fare un periodo di Observership, ma questo pone la prima scelta da fare: fare l’observership in UK o in Irlanda? Credo che essendo due sistemi diversi, l’esperienza fatta in UK non venga considerata in Irlanda e viceversa (o invece la considerano?). Altre alternative sono Australia, NZ, Canada, ma sono posti così lontani che il solo fare un periodo di prova sarebbe molto complicato e per quanto mi riguarda non fattibile.

    Infine, ho considerato anche l’ipotesi di non fare l’abilitazione italiana e provare a fare il FP16 o l’Internship in Irlanda, ma in questo caso significa stare circa 2 anni fermo, senza poter lavorare come medico, dato che potrei al massimo prendere una provisional license che per quanto ne so, non permette di lavorare. O è possibile fare qualcosa nel frattempo?

    Quindi in definitiva, quale percorso pensate sia attualmente più facilmente praticabile per un neolaureato/neoabilitato Italiano che vuole fare la specialistica in un paese anglofono? Come prepararsi al meglio per poter trovare più facilmente un posto F1/F2 LAT? E per l’Irlanda? Dopo una Observership di qualche mese è fattibile trovare lavoro? Altre alternative?

    Grazie per aver letto questo post chilometrico:-)

    #2401

    Anonimo @

    e’ sempre difficile rispondere in maniera chiara e diretta a posts che sono molto ampi, ma tento dare la mia opinione sui punti salienti da te richiesti

    @frideos wrote:

    questo pone la prima scelta da fare: fare l’observership in UK o in Irlanda? Credo che essendo due sistemi diversi, l’esperienza fatta in UK non venga considerata in Irlanda e viceversa (o invece la considerano?). Altre alternative sono Australia, NZ, Canada, ma sono posti così lontani che il solo fare un periodo di prova sarebbe molto complicato e per quanto mi riguarda non fattibile.

    L’observeship non ha all’atto ufficiale nessun peso se non quello di darti un’idea do come funziona un sistema clinico straniero. fare un obs nel paese in cui pensi praticherai e’ meglio, ma comunque fare un ‘esperienza in un sistema simile e’ sempre meglio di niente.
    considera che UK e paesi del commonwealth hanno sistemi molto simili, quindi farlo in UK o Irlanda in vista di Aus o NZ ha il suo perche’

    Infine, ho considerato anche l’ipotesi di non fare l’abilitazione italiana e provare a fare il FP16 o l’Internship in Irlanda, ma in questo caso significa stare circa 2 anni fermo, senza poter lavorare come medico, dato che potrei al massimo prendere una provisional license che per quanto ne so, non permette di lavorare. O è possibile fare qualcosa nel frattempo?

    secondo me la cosa migliore e’ abilitarsi in italia e andarsene dopo. entrnare nell’internship irlandese o l’FP1 per un laureato overseas e’ molto difficile, e senza abilitazione non ricevi l’iscrizione al council, indi non puoi praticare

    Quindi in definitiva, quale percorso pensate sia attualmente più facilmente praticabile per un neolaureato/neoabilitato Italiano che vuole fare la specialistica in un paese anglofono?
    secondo me non devi andare per il percorso piu facile, ma per quello che secondo te ti si addice di piu. puo essere che dopo cambierai idea, ma devi essere tu a fare l’esperienza per poter ponderare le tue scelte

    Come prepararsi al meglio per poter trovare più facilmente un posto F1/F2 LAT? E per l’Irlanda?
    gli observership sono un ottimo punto di partenza, piu lunghi sono, meglio e’

    Dopo una Observership di qualche mese è fattibile trovare lavoro? Altre alternative?
    io trovai lavoro senza observership ma fu molto dura, sicuramente avere un’esperinza da observer dietro mi avrebbe aiutato parecchio
    altra alternativa sono le locum (vedi altri post su uk e irlanda nella sezione “giusta”), ma ripeto, senza esperienza sul terrotorio e’ molto difficile che ti vengano affidate

    Grazie per aver letto questo post chilometrico:-)

    good luck

    #4612

    Davide Yakuza
    Amministratore del forum
    @Davide Yakuza

    e’ sempre difficile rispondere in maniera chiara e diretta a posts che sono molto ampi, ma tento dare la mia opinione sui punti salienti da te richiesti

    @frideos wrote:

    questo pone la prima scelta da fare: fare l’observership in UK o in Irlanda? Credo che essendo due sistemi diversi, l’esperienza fatta in UK non venga considerata in Irlanda e viceversa (o invece la considerano?). Altre alternative sono Australia, NZ, Canada, ma sono posti così lontani che il solo fare un periodo di prova sarebbe molto complicato e per quanto mi riguarda non fattibile.

    L’observeship non ha all’atto ufficiale nessun peso se non quello di darti un’idea do come funziona un sistema clinico straniero. fare un obs nel paese in cui pensi praticherai e’ meglio, ma comunque fare un ‘esperienza in un sistema simile e’ sempre meglio di niente.
    considera che UK e paesi del commonwealth hanno sistemi molto simili, quindi farlo in UK o Irlanda in vista di Aus o NZ ha il suo perche’

    Infine, ho considerato anche l’ipotesi di non fare l’abilitazione italiana e provare a fare il FP16 o l’Internship in Irlanda, ma in questo caso significa stare circa 2 anni fermo, senza poter lavorare come medico, dato che potrei al massimo prendere una provisional license che per quanto ne so, non permette di lavorare. O è possibile fare qualcosa nel frattempo?

    secondo me la cosa migliore e’ abilitarsi in italia e andarsene dopo. entrnare nell’internship irlandese o l’FP1 per un laureato overseas e’ molto difficile, e senza abilitazione non ricevi l’iscrizione al council, indi non puoi praticare

    Quindi in definitiva, quale percorso pensate sia attualmente più facilmente praticabile per un neolaureato/neoabilitato Italiano che vuole fare la specialistica in un paese anglofono?
    secondo me non devi andare per il percorso piu facile, ma per quello che secondo te ti si addice di piu. puo essere che dopo cambierai idea, ma devi essere tu a fare l’esperienza per poter ponderare le tue scelte

    Come prepararsi al meglio per poter trovare più facilmente un posto F1/F2 LAT? E per l’Irlanda?
    gli observership sono un ottimo punto di partenza, piu lunghi sono, meglio e’

    Dopo una Observership di qualche mese è fattibile trovare lavoro? Altre alternative?
    io trovai lavoro senza observership ma fu molto dura, sicuramente avere un’esperinza da observer dietro mi avrebbe aiutato parecchio
    altra alternativa sono le locum (vedi altri post su uk e irlanda nella sezione “giusta”), ma ripeto, senza esperienza sul terrotorio e’ molto difficile che ti vengano affidate

    Grazie per aver letto questo post chilometrico:-)

    good luck

    #2402

    valen111
    Membro
    @valen111

    Grazie per la risposta Davide! 🙂 In realtà non è questione del percorso più semplice (altrimenti resterei qui in Italia o prenderei in considerazione altre mete..), e anche perchè entrambi non sembrano proprio delle passeggiate.. più che altro il fatto è che non avendo fatto alcuna esperienza all’estero per me la scelta UK/Irlanda è basata solo su ciò che leggo delle esperienze altrui, ma è soltanto l’esperienza fatta in prima persona che può far capire davvero se la meta scelta è quella giusta per noi (quello che so per certo è che l’Italia non fa per me). Purtroppo scegliere così non è facile, da questo il dubbio su dove cominciare con l’observership, da quel che dici quindi penso di capire che un’esperienza in uno dei paesi citati dovrebbe comunque dare un certo vantaggio anche negli altri. Ho pensato alle locum però ogni volta che guardo gli annunci trovo scritto che richiedono un’esperienza lavorativa nel NHS (o HSE) e a volte specificano anche il periodo minimo (es. 6 mesi) dunque il problema è come accumulare quei 6 mesi per poi farsi assumere:-)

    Un’altra domanda un pò più specifica.. un eventuale anno in Irlanda da SHO (ed in particolare un anno riconosciuto come BST) viene riconosciuto in UK come F2 o nell’eventualità di un trasferimento in UK bisognerebbe cominciare comunque dall’F2? QUello che mi spaventa del Regno Unito è che si trovano tanti LAS ma pochissimi LAT.. e quindi si rischia di non completare il percorso F1+F2..

    #4615

    frideos
    Membro
    @frideos

    Grazie per la risposta Davide! 🙂 In realtà non è questione del percorso più semplice (altrimenti resterei qui in Italia o prenderei in considerazione altre mete..), e anche perchè entrambi non sembrano proprio delle passeggiate.. più che altro il fatto è che non avendo fatto alcuna esperienza all’estero per me la scelta UK/Irlanda è basata solo su ciò che leggo delle esperienze altrui, ma è soltanto l’esperienza fatta in prima persona che può far capire davvero se la meta scelta è quella giusta per noi (quello che so per certo è che l’Italia non fa per me). Purtroppo scegliere così non è facile, da questo il dubbio su dove cominciare con l’observership, da quel che dici quindi penso di capire che un’esperienza in uno dei paesi citati dovrebbe comunque dare un certo vantaggio anche negli altri. Ho pensato alle locum però ogni volta che guardo gli annunci trovo scritto che richiedono un’esperienza lavorativa nel NHS (o HSE) e a volte specificano anche il periodo minimo (es. 6 mesi) dunque il problema è come accumulare quei 6 mesi per poi farsi assumere:-)

    Un’altra domanda un pò più specifica.. un eventuale anno in Irlanda da SHO (ed in particolare un anno riconosciuto come BST) viene riconosciuto in UK come F2 o nell’eventualità di un trasferimento in UK bisognerebbe cominciare comunque dall’F2? QUello che mi spaventa del Regno Unito è che si trovano tanti LAS ma pochissimi LAT.. e quindi si rischia di non completare il percorso F1+F2..

    #2403

    Anonimo @

    alla seconda domanda non so darti risposta, meglio chiedere al council inglese.

    per quanto riguarda la scelta tra uk e irlanda, non esiste una risposta giusta e una sbagliata.
    io da neo laureato ero nella stessa situazione, ma con la differenza che non esisteva doctorsinfuga e non conoscevo nessuno che potesse aiutarmi.
    ho scelto l’irlanda, senza un particolare motivo razionale, sono andato probabilemente per simpatia, e sono contento della mia scelta.

    nessuno puo’ scegliere per te. ma io nella tua posizione valuterei due opzioni
    1 dedichi un anno a fare 6 mesi di observership in uk e 6mesi in irlanda, con tutti i costi a tuo carico etc
    2 decidi una meta, dai tutto per riuscire ad inserirti li, se va bene ottimo, senno’ torni sui tuoi passi e prendi l’altra strada.

    io ho questo approccio, se non so scegliere non e’ scervellandomi che arrivo ad una conclusione, alla fine scelgo per gut feeling

    #4620

    Davide Yakuza
    Amministratore del forum
    @Davide Yakuza

    alla seconda domanda non so darti risposta, meglio chiedere al council inglese.

    per quanto riguarda la scelta tra uk e irlanda, non esiste una risposta giusta e una sbagliata.
    io da neo laureato ero nella stessa situazione, ma con la differenza che non esisteva doctorsinfuga e non conoscevo nessuno che potesse aiutarmi.
    ho scelto l’irlanda, senza un particolare motivo razionale, sono andato probabilemente per simpatia, e sono contento della mia scelta.

    nessuno puo’ scegliere per te. ma io nella tua posizione valuterei due opzioni
    1 dedichi un anno a fare 6 mesi di observership in uk e 6mesi in irlanda, con tutti i costi a tuo carico etc
    2 decidi una meta, dai tutto per riuscire ad inserirti li, se va bene ottimo, senno’ torni sui tuoi passi e prendi l’altra strada.

    io ho questo approccio, se non so scegliere non e’ scervellandomi che arrivo ad una conclusione, alla fine scelgo per gut feeling

    #2404

    valen111
    Membro
    @valen111

    Hai ragione, cerco solo di fare una scelta il meno avventata possibile. Penso che alla fine opterò per la seconda opzione, ovvero decidere una meta e far di tutto per farcela, e non è semplice scegliere appunto. Scriverò al Council inglese per avere informazioni riguardo la questione Observership.. ho ancora qualche mese di tempo per farmi un’idea più chiara. Fare 6 mesi in entrambi i posti idealmente è la cosa migliore, il problema non è tanto il tempo (credo che quei 6 mesi sarebbero ampiamente ripagati in esperienza!) ma più che altro la questione costi. Purtroppo posso contare solo sulle mie forze e frequentando in ospedale non so neanche se sia possibile trovare un part-time o qualcosa che riesca a coinciliare..

    Grazie ancora per la risposta.

    #4621

    frideos
    Membro
    @frideos

    Hai ragione, cerco solo di fare una scelta il meno avventata possibile. Penso che alla fine opterò per la seconda opzione, ovvero decidere una meta e far di tutto per farcela, e non è semplice scegliere appunto. Scriverò al Council inglese per avere informazioni riguardo la questione Observership.. ho ancora qualche mese di tempo per farmi un’idea più chiara. Fare 6 mesi in entrambi i posti idealmente è la cosa migliore, il problema non è tanto il tempo (credo che quei 6 mesi sarebbero ampiamente ripagati in esperienza!) ma più che altro la questione costi. Purtroppo posso contare solo sulle mie forze e frequentando in ospedale non so neanche se sia possibile trovare un part-time o qualcosa che riesca a coinciliare..

    Grazie ancora per la risposta.

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