Home Forum General Category Esperienze & Racconti specializzanda in psichiatria, bruxelles

13 risposte, 0 voices Last updated by  barbara 4 anni, 3 mesi fa
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    barbara
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    @barbara

    Ciao a tutti,
    vi scrivo perche quando la scorsa estate brancolavo nel buio tutte le sere leggevo e rileggevo i post di quelli che erano partiti, e in qualche modo ce l’avevano fatta, e ogni racconto era una spinta in piu a partire, nonostante la paura e l’incertezza.
    Ho sempre saputo che volevo andare all estero,diciamo da quando ero piccola,avendo viaggiato tanto sn stata spesso esposta all’estero e ne ero attratta, ma per motivi diversi tra cui famigliari non ho mai fatto esperienze all’estero legate alla medicina, e nemmeno l’erasmus, viaggi in famiglia si, e un mese in irlanda per la lingua a dicembre 2013, ma niente legato all’università(cosa di cui mi pento). L’idea si è concretizzata lo scorso anno,mentre mi laureavo(marzo 2013) e abilitavo(luglio 2013). In questo periodo ho iniziato a stdiare i regolamenti dei vari paesi e a contattare persone di questo forum per avere notizie, volevo andare in inghilterra e conoscevo l inglese(livello b2/c1), ma ho pensato che il percorso fosse troppo lungo, cosi ho iniziato a studiare tedesco per alcuni mesi, e a valutare le possibilità di apprendimento della lingua, ho mantenuto l idea di andare in germania per molti mesi, ma sapevo che ci sarebbe voluto molto tempo per imparare il tedesco ai fini di una specializzazione in psichiatria. Nel frattempo in estate 2013 ho iniziato a lavorare nelle colonie, e mentre lavoravo il desiderio/necessità di evadere dall’italia si faceva sempre piu forte, cosi cercavo e ricercavo contatti e informazioni,era divenuta una specie di ossessione, un’idea fissa: me ne dovevo andare. Tra i tanti ho contattato un mio amico che era qui in belgio a fare psichiatria all’UCL e continuavo a prendere informazioni da pasquale, conosciuto a giugno su questo blog. Quest’ultimo mi consigliò di chiedere all’ULB uno stage come medecin visiteur che mi avrebbe permesso di avere un’idea del posto e di studiare meglio la lingua. Io avevo studiato il francese al liceo quindi conoscevo la grammatica, ma al di la di una breve presentazione di me o chiedere cose banali non lo parlavo ,solo tanta teoria. A fine agosto mentre ero alle colonie a lavoro ho scritto due mail, una all’UCl e una all’UlB: All’ucl mi hanno risposto inviandomi il regolamento , e dicendo che prima di febbraio non era possibile fare nessuno stage , e cmq avrei dovuto inviare un dossier completo ed aspettare che fosse accettato per fare lo stage da febbraio in poi…
    Dall ULB mi ha risposto il primario del dipartimento dandomi un appuntamento telefonico per qualche giorno dopo.Dopo qualche lezione con una amica francofona e aver imparato pressocchè a memoria una breve presentazione di me lo chiamo alla data prefissata, e lui mi dice che lui sarebbe andato in pensione il 30 settembre e che se fossi andata a bruxelles prima di quella data avrebbe valutato se darmi lo stage. Cosi decido di partire e vado all’intervista all’ospedale Erasme. L’intervista si blocca subito perchè io nn parlo la lingua se nn poche cose, lui mi dice che cosi nn va bene, che devo sapere il francese e parlarlo senza accento come monica bellucci se voglio avere una chance e che devo trovarmi un ragazzo belga ahahah tipo simpatico….che alla fine nonostante tutto decide di darmi un mese di stage, a inizio novembre.
    Nel frattempo io avevo conosciuto per caso ad un meet up nella mia città una ragazza che abitava a bruxelles che cercava una quarta persona da mettere nel salone di una casa per dividere le spese, cosi la chiamo e le do conferma. Divento la nuova inquilina del salone ,200 euro al mese per vivere a bruxelles, con due francofoni dentro casa, e questa ragazza italiana , ragazzi che poi sn diventati un punto di riferimento e con cui sarei dovuta rimanere in casa per due mesi soltanto, ma con cui alla fine sn rimasta (in salone) fino ad una settimana fa.
    Un a volta avuto lo stage decido di restare per appunto due mesi e fare un mese e mezzo di corso di lingua( da metà settembre a fine ottobre). Il mio livello è l’a2 certo quindi comincio dal b1 e in un mese e mezzo lo finisco. A novembre inizio lo stage a Erasme e rifaccio il colloquio col nuovo primario al quale chiedo di fare prolungare lo stage di un altro mese e lui dice di si. Inizio lo stage il 6 novembre e resto a Erasme fino al 28 febbraio , ogni mese andavo dal primario a chiedere di prolungare lo stage di un altro mese e lui diceva di si:) nel frattempo ho postulato sia per l’ulb che per l’ucl e a fine febbraio mi chiamano dall’ucl per fare lo stage da loro dal 3 marzo al 25 aprile, con interviste da fare durante lo stage e concorso scritto il 28 aprile.
    Sarei dovuta rimanere a Erasme fino a marzo, il primario del reparto dei disturbi dell umore mi aveva presa a cuore,voleva darmi un posto di lavoro da subito ,appena avuti i documenti,e farmi entrare in specializzazione, ma il nuovo primario del dipartimento non poteva darmi garanzie, cosi decidiamo tutti di comune accordo che sarei andata all’ucl a fare stage e concorso e tornata da loro a maggio.
    All’Ucl vado al st Luc,mi lasciano vedere i pazienti da sola, cosa che gia avevo cominciato a fare all’ulb, mi danno repsonsabilità dato che avevo gia 3 mesi di esperienza a erasme, faccio il concorso e le interviste e a fine aprile decido di restare per uno stage post concours di 6 settimane fino a fine giugno( i belgi ne fanno 3).Anche li c’è un professore che mi prende a cuore e mi offre un lavoro estivo. Per la specializzazione invece sono molto piu cauti a dare info. A Erasme invece si sbilanciavano, della serie se tivogliamo ti prendiamo, e ti vogliamo…
    Il 28 aprile faccio il concorso scritto alla cattolica e il 29 il professore primario del reparto di erasme mi chiama personalmente sul cellulare per dirmi se volevo tornare da loro, prendo appuntamento per un colloquio e ci vado due gg dopo, gli speigo che vorrei tornare in italia una o due settimane e che c’è la possibilitò di fare lo stage post concours al st Luc e rimaniamo che ritorno da loro dopo quest’ultimo.Nel frattempo la segretatia di erasme mi dice che devo fare le interviste, cosi dopo qualche giorno faccio una intervista a Brugmann ,una a Charleroi e un nuovo colloquio col primario del dipartimento di erasme che vuole sapere quale univ preferisco.
    Dopo un breve periodo in italia torno a fare il post concours al st Luc per sei settimane, nel frattempo mantengo i contatti con erasme.
    Finisco lo stage il 20 giugno e torno ancora in italia, poi torno qui e una settimana fa ricevo una mail : sn stata presa ad entrambe e devo scegliere. Da una settimana sn di nuovo a Erasme, uno degli ospedali dell’università libera, resterò qui fino a fine agosto, poi mese di pausa e da ottobre inizio la specializzazione.
    L’ucl e l’ulb sn due ottime scuole ma molto diverse per mentalità, vi parlo di quello che ho visto in psichiatria, e dell’una rispetto all’altra perchè cmq in linea di massima le ho apprezzate entrambe e sn stata apprezzata in entrambe:
    La cattolica è rigida,molto formale e tutti seguono rigidamente le regole, piena di insegnanti e supervisori, c’è un ottimo apprendimento e molta teoria, c’è un concorso scritto, un tipo di scuola un pò più simile all’italiana, cioè molta teoria, si fa anche tanta pratica ma sempre con i supervisori che ti dicono cosa devi fare. E’ un insegnamento indiretto che passa attraverso loro che ti fanno fare si, ma ti dicono sempre cosa e ti controllano sempre. Ottima scuola, ottimi insegnanti, approccio empatico col paziente ma clima pesante(rispetto all ULB), tutti che sparlavano di tutti, professori che criticavano altri professori…intervista col capo che prende appunti mentre tu parli…cose cosi…
    L’ULB:” non ci sn regole”nel senso che le regole si fanno in corso,clima informale,professori che ti cercano, atmosfera ariosa piena di stranieri, clima scientifico, professori che fanno colloqui guardandoti negli occhi, alcuni portandoti a pranzo, professori che decidono e si fanno avanti se ti vogliono, non ti dicono si vedrà, sono molto chiari,grande apertura mentale e apertura allo straniero,formazione un pò meno seguita, si apprende molto facendo, una formazione libera in cui ognuno ricerca una supervisione senza che questa sia imposta, ognuno cerca un proprio modo di essere medico e fare un mestiere, molto diretta. Un pò piu rischiosa e di questo sn consapevole.
    Cmq c’è sempre la possibilità di prendere un supervisore esterno anche dell’UCL o cm esterno all’ospedale o alla stessa ULb.
    Tutto ciò per quanto riguarda la psichiatria, nn so come siano le due univ per gli altri servizi(specializzazioni), mi è giunta voce che per alcuni servizi le atmosfere siano capovolte.
    Io ho scelto l’ulb perche mi sn sentita subito a casa, ho sofferto molto in italia una formazione teorica e poco pratica e li ho avuto l’impressione di essere in europa, ma sn consapevole che molte cose dovrò vedermele da sola, cercare una supervisione piu serrata , e magari anche un supervisore esterno.
    In belgio cmq tutti gli specializzandi di tutte e due le univ sn obbligati a fare una scoula di psicoterapia, cognitivo comportamentale o analitica o sistemica, durano 4 anni e ce le dobbiamo pagare noi ma costano moooolto meno che in italia e ce ne sn tantissime da scegliere.
    Per il resto qui sn stata aiutata tantissimo da pasquale per la burocrazia , e da un amico italiano che avevo qui che mi ha fatto conoscere altri ragazzi attualmente amici.
    Cmq io ho fatto la scelta di partire da subito e i miei mi hanno sostenuto, c’è chi è salito solo per i due mesi del concorso ed è entrato lo stesso. Diciamo che è una scelta personale, io nn avevo fatto l erasmus e nn sapevo la lingua e avendo la possibilità sn venuta da prima abitando in un salone. Cmq nei primi mesi ho preso anche contatti con la germania, ragazzi, ospedali, tenevo aperte due strade anche se da gennaio in poi ho definitivamente chiusa la strada tedesca.
    Ora sn qui, contentissima della mia scelta, qui ci sn anche ragazzi che nn sn entrati subito ma hanno riprovato l’anno dopo, a me è andata bene perchè sn stata sempre in stage e tutt ora lavoro l, da novembre ho preso 4 settimane di pausa e stop, diciamo che qui notano molto l’impegno , il sacrificio, il darsi all altro, il restare oltre l orario , sn rimasta spessissimo anche dopo che gli specializzandi se n erano andati, guardano molto la motivazione, l impegno e la capacità di superarsi, il primario( chef) di erasme arrivato a novembre era scettico sul mio francese e sulle mie effettive possibilità, lo era fino a febbraio, poi mi ha rivisto a maggio e si è convinto grazie anche all insistenza del primario del reparto dove ho lavorato e delle altre interviste che sn state molto interessanti.
    Questo è un universo molto diverso dall italia, o almeno cosi l’ho percepito, con un tempo che scorre molto piu velocemente e delle possibilità di riuscita effettive, qui c’è gente che si impegna per voi se voi vi impegnate per loro.
    Per quanto riguarda il belgio dal prossimo anno sarà tutto piu difficile perchè ci saranno molti piu belgi e molti meno numeri inami disponibili, prenderanno meno stranieri ma nn si sa mai, dipende sempre dai reparti. Io se nn fossi entrata probabilmente avrei accettato cmq il lavoro estivo a erasme e avrei fatto il corso di medicina generale a gennaio pur detestandolo e forse avrei riaperto le porte della germania che secondo me è un paese che offre ancora tantissimo.
    Qui la parte flamminga è ok per il lavoro ma la francofona si sta saturando , cmq nn si può mai sapere quello che avverrà. Io per carattere sn previdente, sn venuta prima perchè conoscevo le mie lacune e volevo dare tutto e subito, bianco o nero, in piu nn parlavo la lingua se nn pochissimo, se nn fossi entrata probabilmente valuterei la germania perchè secondo me offre molto di piu, ma cmq la scelta è personale quindi fate voi, ma tenete in conto le effettive possibilità di lavoro in un paese e nella singola specialità prima di partire, lasciatevi aiutare, sarà pieno di persone disposte a darvi una mano perche sn state nella vostra stessa situazione prima di voi, nn mollate e un posto lo troverete, in bocca al lupo e buona fuga a tutti!!!

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