Home Forum General Category Altri Paesi Svizzera: sottoassistente e assistente

69 risposte, 0 voices Last updated by  Sorretta 4 anni fa
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    Sorretta
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    @Sorretta

    Ciao a tutti! Sono Francesco e vi scrivo per parlarvi della mia esperienza in Svizzera.

    di cosa parliamo:
    sottoassistente: studente del sesto anno nei sistemi universitari tedesco e svizzero. da noi potrebbe essere paragonato al tirocinante postlaurea, in realtà non c’è una figura così da noi…
    assistente: è lo specializzando
    Svizzera: … penso che non vi servano spiegazioni 😀

    mi sono laureato ad ottobre 2012 e ho preso l’abilitazione a febbraio 2013. ho inviato un paio di curriculum a metà marzo.
    le mie “caratteristiche” sono queste:
    – laurea in 6 anni con 106/110
    – erasmus in portogallo
    – buona conoscenza del portoghese e inglese
    – certificato b1 di tedesco (preso 10 anni fa…) ma conoscenze sicuramente molto inferiori di inglese e portoghese
    – tesi in chirurgia toracica

    senza niente da perdere ho appunto inviato questi cv. ho cercato su fmh.ch la lista degli ospedali che mi interessavano nella zona che mi interessava. nella lettera di presentazione ho chiesto un posto da assistente.
    dopo un paio di giorni arrivano le prime risposte e fisso per la settimana dopo tre colloqui. di questi, in uno mi scartano, in uno mi offrono il posto da assistente (specializzando) e in un terzo mi offrono un posto da sottoassistente per due mesi. decido di accettare questo per avere la possibilità di fare le cose con calma, imparare la lingua e fare un po’ di pratica (che in italia avevo fatto proprio poco!).
    nel frattempo cerco un posto per i mesi successivi. fisso altri tre colloqui e ne rifiuto altri tre perchè in posti troppo lontani dalla civiltà :). due di questi mi offrono la possibilità di lavorare da loro come assistente dopo uno o due mesi come sottoassistente, spiegandomi che così avrei avuto la possibilità di perfezionare la lingua e di imparare con calma e senza pressioni il lavoro dell’assistente. il terzo mi propone un posto da sottoassistente a tempo indefinito, nel caso le cose sarebbero poi andate bene mi avrebbero proposto un contratto da assistente, ho scartato quest’ipotesi per scarso feeling con il primario.
    al momento sto terminando il primo contratto da due mesi da sottoassistente, ho accettato e già firmato uno dei due contratti proposti e per i prossimi due mesi sarò nuovamente sottoassistente (anzi meglio, sarò uni-praktikant, dopo spiegherò in cosa consiste), quindi ad agosto dovrei essere attivo come assistente.

    esperienza di questi due mesi: questo è un posto da unterassistent nella chirurgia generale. i miei compiti sono grossomodo quelli del tirocinante postlaurea italiano (fare le visite preintervento, ingressi, aiutare gli specializzandi quindi qualche volta c’è da fare anche roba di segreteria) più due cose che sono le più fighe che noi (almeno personalmente) non facciamo, ovvero la sala operatoria e il pronto soccorso. in due mesi ho eseguito circa 50 interventi da terzo operatore (o da secondo in quelli più semplici) prendendo confidenza con i ferri più semplici e con la sterilità (cosa non affatto semplice). in pronto si tratta di fare una rapida anamnesi e una visita dei pz chirurgici. e qui apriti cielo, capita davvero di tutto!! qualche volta ho anche fatto qualche semplice sutura.
    nel frattempo ho familiarizzato con la terminologia medica e ho scritto qualche breve anamnesi. questa è sicuramente la parte più difficile del lavoro, ma i colleghi son sempre (o quasi… 🙂 ) contenti e disponibili ad aiutarmi. in questi casi diventano oro i colleghi che parlano italiano (per esempio qui ho trovato due ragazzi di bolzano), sebbene l’imperativo categorico sia quello di parlare italiano il meno possibile!!! qualche volta però è indispensabile. la visita del paziente è invece più semplice, dopo aver seguito diversi giri visite si capisce cosa chiedere al paziente. inoltre la visita del paziente è diversa rispetto a noi, ma questi sono tecnicismi che nel caso imparerete da voi (per esempio la palpazione del fegato è fatta con la punta delle dita, oppure la percussione epatica non la fanno…cose del genere).
    il rapporto con i medici strutturati e con i primari è ottimo. sono molto disponibili, spesso negli interventi si prodigano in spiegazioni. ho avuto problemi solo con un chirurgo, nella mia università mi è successo invece di andare d’accordo solo con uno…
    esiste comunque anche qui un aspetto un po’ gerarchico. gli specializzandi spesso tendono a trattare i sottoassistenti come segretari-schiavetti verso cui versare le proprie frustrazioni lavorative (tutto il mondo è paese). sta a voi scegliere se fare i cagnolini oppure no (probabilmente avrete capito che io ho scelto la seconda opzione 😀 ). consiglio: siate sempre disponibili ad aiutare chiunque, ma non fatevi insultare per errori o colpe non vostre, spiegate sempre le vostre ragioni con modo e maniera adeguati…spesso il fattore lingua è decisivo tra il capire o no una cosa (a me è successo molte volte!).
    dal punto di vista organizzativo…beh, è la svizzera signori. mi hanno trovato una stanza di fronte all’ospedale (esco di casa in camice). spesso gli ospedali hanno una palazzina in cui alloggiare i lavoratori dell’ospedale. se doveste accettare un posto da sottoassistente o da assistente INFORMATEVI PER L’ALLOGGIO!!! in svizzera è molto complesso ottenere un alloggio, meglio se ve lo trovano loro!

    questione paga: variabile a seconda del posto, del contratto, dell’ospedale.
    il sottoassistente guadagna in linea di massima 1000 franchi lordi (o anche meno) ma si sopravvive senza troppi affanni, lo specializzando molto di più (sempre in linea di massima tra i 6mila e i 7500 chf lordi, le tasse variano anche in questo caso da cantone a cantone.)

    per chi volesse fare il sottoassistente: la considero un’esperienza assolutamente formativa, vi prepara dal punto di vista pratico e linguistico. inoltre se fate una buona impressione potreste essere assunti come assistenti dallo stesso ospedale!!
    preparatevi ai turni di reperibilità: durante la settimana dovrete essere disponibili per essere chiamati in caso di interventi urgenti. in alcuni ospedali queste prestazioni extra possono essere pagate a parte. inoltre ci sono anche i turni di reperibilità nel weekend, molto variabili. qui sia al sabato che alla domenica sostanzialmente lavoro tutto il giorno in pronto soccorso e ovviamente possono chiamarmi in caso di intervento anche durante la notte.

    Uni-praktikant: è il contratto che mi è stato proposto per i prossimi due mesi. in sostanza faccio lo stesso lavoro che faccio in questo ospedale (sottoassistente) però riconoscono che sono già laureato e abilitato (quindi mi pagano di più!!)

    sottolineo come questo sia la mia esperienza personale e che da ospedale a ospedale e da cantone a cantone varino molte cose (stipendio, ore di lavoro, compiti…) e possono variare anche di molto!! non prendete questo post come la bibbia…

    in linea di massima sappiate che qui anche lo studente è considerato un lavoratore a tutti gli effetti. scordatevi le cose brutte all’italiana. però vi viene anche richiesto di essere responsabili, non venite qui a fare i ca**oni, ecco tutto.

    andate su http://www.fmh.ch/it/ (è in italiano!) e troverete un sacco di informazioni.

    ne approfitto per spiegare che LA SPECIALIZZAZIONE SVIZZERA:
    – è RICONOSCIUTA IN ITALIA e penso anche in tutta l’UE
    – GENERALMENTE DURA QUANTO DA NOI (possono esserci variazioni a seconda del percorso)
    – PUò DURARE DI PIù (es: spec in chirurgia generale: sono necessari 600 interventi che generalmente sono effettuati nei 6 anni. ovviamente quello che fa testo sono il numero di interventi, non gli anni!!)
    – SI PARTE SPESSO CON BIENNI COMUNI (Es chirurgia vascolare: fai due anni di chirurgia generale, dopo ti fai assumere in chirurgia vascolare. questi percorsi variano e di molto a seconda della specialità scelta!!! lo stesso discorso dovrebbe valere anche per le specialità mediche).
    – SI SVOLGE IN TUTTI GLI OSPEDALI!!! esistono 4 categorie di ospedali:
    –U: universitari, sono pochi, molto ambiti, non dovrebbe essere obbligatorio lavorarci per completare la specializzazione
    –A: ospedali di fascia alta, è necessario un periodo di x anni tra questi ospedali e/o quelli di classe U
    –B: ospedali di dimensioni medie – piccole, divisi in
    –B3: ospedali medi. ai fini della specializzazione si possono fare massimo tre anni (ovvero: io posso anche lavorarci 4 anni e percepisco lo stipendio normalmente. però l’anno in più trascorso e le attività effettuate tipo interventi etc. non mi vale ai fini della specializzazione. sostanzialmente se faccio una specializzazione di 6 anni e faccio 4 anni in un ospedale B3, finiti i 4 anni dopo dovrò fare ancora 3 anni e non solo 2)
    –B2: ospedali medio-piccoli, stesso discorso dei B3 ma solo fino a due anni
    –B1: ospedali piccoli, fino a un anno
    –C: cliniche private, entità personalmente mai incontrate e a me sconosciute.
    http://www.fmh.ch/it/formazione-isfm/perfezionamento_medici_assiste.html leggete!

    vi chiedo di non domandarmi nulla riguardo all’esame di specialista perchè non me ne sono ancora informato. mi pare di ricordare che è una cosa che si può fare in qualunque momento della specializzazione, ma che conviene fare dopo qualche anno quando molti aspetti sono già appresi naturalmente, risparmiando fatica inutile ed energie preziose. se qualcuno dei colleghi più esperti avesse qualche notizia migliore per favore integri questa mia spiegazione approssimativa (serve anche a me 😉 )

    smentiamo un po’ di terrorismo psicologico:
    – ho chiesto ai miei colleghi oberarzt (medici specializzati, i nostri strutturati) se, come avevo sentito, molti studenti rimangono nel sistema degli specializzandi a tempo infinito perchè non riuscivano a concludere il loro percorso (vedi: non avevano tot interventi richiesti – non trovavano contratti negli ospedali di fascia alta). mi hanno guardato come se fossi arrivato da saturno. penso volesse dire che questa cosa non la hanno mai sentita.
    – è possibile essere cacciati dopo alcuni mesi della specializzazione perchè non ritenuti in grado: questo sta un po’ a voi. è ovvio che se ve ne sbattete, non vi imparate la lingua e non volete fare i turni, arrivate in ritardo, mandate a ca#are il primario (chefarzt! anche Chefi) vi caccino via!!!

    io penso che certe voci siano messe in giro “ad hoc”…

    per concludere voglio dirvi di non preoccuparvi, vi siete fatti un mazzo tanto per studiare medicina. non parlate la lingua?? pensate che la imparano anche i muratori croati e le donne delle pulizie portoghesi (io ho origini umilissime, quindi lo dico con tutto l’affetto che posso!). non potete impararla anche voi?
    avete paura di non reggere il carico di lavoro? in tutto ciò ho omesso di dire che, in effetti, come sottoassistente da contratto ho 52 ore di lavoro settimanale, che diventano anche 55 (ma anche questo questo varia da contratto a contratto, nel prossimo ne ho segnate 42). ma vale lo stesso discorso, avete sempre il mazzo per studiare medicina dalla vostra parte 😉

    spero di essermi ricordato tutto, per qualunque dubbio per favore scrivete una risposta pubblica così tutti possono leggere!
    se invece volete qualche contatto o cose del genere scrivetemi pure, vi rispondo al più presto. se qualcuno ha qualche informazione in più, ha avuto un’esperienza diversa o non concorda scriva assolutamente!!!

    Freundliche Grüsse (nelle lettere di presentazione per la Svizzera scrivete freundliche e non beste…qui usa così 🙂 )

    Francesco

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